Così ti avevo dipinta e immaginata

17.03.2026

Così ti avevo dipinta e immaginata quando a mia insaputa in qualche parte del mondo come creatura viva e senziente già esistevi. Gli occhi trasognanti, la figura sottile, fragile e fiera, le geometrie astratte che andavi disegnando all'orizzonte con lo sguardo. Aristocratica a tratti e mai banale, raggiungibile e sfuggente come una folata di vento. Per cui, non stupisca, se nell'incontrarti fui da subito da tutta quella strabordante bellezza sedotto, semmai ci si interroghi su quale sia stato il caso, il demone, la segreta inquietudine, l'inerzia che ti hanno condotta fino a me. Consigli di lettura: Lettera di una sconosciuta di S. Zweig

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