Sepolcrali

25.05.2026

I

Voi vivi ve ne andate,

noi morti restiamo

laddove ci avete

un giorno dimenticati.

Con una zolla sul cuore.

II

In una fissità disagevole stiamo

come fiammelle spente di fuochi fatui

con i nostri occhi non più occhi

incollati alle palpebre.

III

Qui non troverete che quanto di me

per distogliere lo sguardo dall'orrore

fu necessario sigillare in una cassa.

Non ho voce, né vedo, né sento

eppure se avessi la forza di un ultimo sfiato

non risponderei alla questione che più vi rode.

Se la verità fosse discorde dalle romanze

in cosa o chi, poi, riporreste speranza?

IV

Le mani giunte,

qui riposo immobile

in un nero funebre

che tutto avvolge.

Share