Sullo scrivere.

09.06.2026

Sullo scrivere.

C'è qualcosa di più difficile dello scrivere. Trovare un editore che renda lo scrivente scrittore, figura senza il quale si è meno di niente. Non si tratta qui di essere eccezionalmente talentuosi anzi, paradossalmente se siete mediamente capaci è meglio. In verità ci vuole una buona dose di fortuna. Chiedetevi perché tra le migliaia di proposte che ogni giorno giungono alle redazioni dovrebbero preferire voi ad altri e non il contrario. Per una serie di circostanze che molti ignorano. Quella mattina il responsabile di redazione si è alzato con la luna storta? Risposta: pur trovando la sua opera originale, ci dispiace non siamo interessati a… Ha litigato con la compagna, gli è morto il cane si è rovesciato il caffé sul vestito buono? Stesso risultato. Perché il vostro lavoro venga anche solo valutato è necessario il verificarsi di una concatenazione di eventi fortuiti favorevoli che rendano voi quasi elemento indispensabile alla vita su questo pianeta. Allora, cosa fare? Dopo esservi informati di chi decide del vostro destino procuratevi l'indirizzo presso cui quegli è domiciliato e sorvegliatelo o incaricate qualcuno che lo faccia per voi per almeno paio di settimane. Imparate della sua quotidianità, delle abitudini, delle piccole manie, il percorso che compie quotidianamente per presentarsi al lavoro. Poi, prodigatevi per rendere la giornata in cui saprete visionare il vostro manoscritto perfetta. Come? Ad esempio, spingendolo a comprare all'edicola cui di solito acquista i giornali un biglietto di una lotteria istantanea che risulterà vincente, facendogli trovare in ufficio il dolce da lui preferito appena sfornato, favorendo un incontro con una banconota da cento euro smarrita sul calpestabile, tutti segni inequivocabili che gli dei quel dato giorno gli sono propizi. E se lo sono per lui lo saranno certamente anche per voi. In quel particolare stato d'animo credete farà caso se sapete o meno scrivere, se la trama è insignificante, se vi sono carenze grammaticali? Bello, bello, bello, esclamerà! Questa è la penna che andiamo cercando! Certo, come si diceva in esordio ci vuole un gran culo affinché un disegno del genere si compia correttamente in tutte le sue parti… ma sempre a qualcuno la sorte arride e questi, date per scontate determinate condizioni di cui si è tanto scritto, chi può asserire con assoluta certezza che non potreste essere voi?

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